il viaggio
Le Maldive, si sa, sono un paradiso per i subacquei: centinaia di isole di origine corallina si sviluppano a perdita d’occhio tra le sfumature dell’Oceano Indiano. Non a caso un viaggio alle Maldive comincia dall’aereo: sorvolare questo stato insulare è uno spettacolo di rara bellezza.
La modalità Liveabord (crociera subacquea) è il compromesso ideale tra lusso, comodità, avventura e perché no, anche risparmio. Per i veri appassionati si può trasformare in una full immersion di subacquea che prevede 3 – 4 immersioni al giorno tra i siti più belli degli atolli interessati, lasciando però il giusto spazio al relax, allo snorkeling e alla visita delle isole per i subacquei piu’ tranquilli e per gli amanti della barca, della quiete e del mare.
Appena usciti dall’aeroporto, si trova per l’accoglienza uno dei componenti dello staff di Ocean Sapphire, che provvede al trasferimento al terminal dedicato ai voli interni.
Quando arriva il momento ci si imbarca su un piccolo velivolo a doppia elica, che rapidamente raggiunge l’aeroporto di Huvadhuu.
Dopo aver recuperato i bagagli si sale sul Donhi, la tipica barca maldiviana utilizzata per le immersioni, e durante il trasferimento sulla barca da crociera vengono assegnate le postazioni per la bombola e la cesta sub, quindi ogni subacqueo provvede a montare la propria attrezzatura.
Una volta arrivati a bordo di Ocean Sapphire si sbrigano le pratiche burocratiche, si viene accompagnati alle camere, quindi il capobarca fa un briefing generale sui locali della barca, sulla routine a bordo e ovviamente sulla preparazione e lo svolgimento delle immersioni.
La routine base dei giorni successivi prevede la sveglia alle 6.30 – 7 con caffè e briefing, prima immersione, abbondante colazione, seconda immersione e pranzo. Dopo pranzo ci si riposa in camera o sui prendisole sul deck superiore, quindi si effettua il terzo tuffo della giornata, aperitivo e cena.
Prima e dopo cena ci si rilassa seduti sui divanetti del bar esterno, sorseggiando qualche squisito cocktail o long drink e ci si rilassa godendosi la magnifica vista sull’oceano Indiano.
Questa crociera consente di navigare tra gli atolli più esterni e meridionali delle Maldive e di immergersi anche in acque profonde alla ricerca di rari e magnifici predatori come squali tigre, squali volpe, squali martello, squali silver tip e moltissimi altri. L’itinerario è perfetto per gli amanti dell’avventura, e l’unica opportunità per incontrare squali tigre, squali volpe e squali martello alle Maldive.
L’itinerario Deep South si snoda tra gli atolli di Huvadhoo (Suvadiva) e quello di Favuhmulah.
I siti nella parte piu’ a sud dell’itinerario sono caratterizzati da immersioni su reef corallini in alcuni dei quali è presente un grande numero di tartarughe verdi (in particolare a Kooddo Kandu, Vilingili Kandu).
Al largo dell’isola di Genemanafushi le immersioni sono nel blu o driftando lungo reef oceanici, e qui la concentrazione di squali grigi è impressionante!
A sud di Huvadhoo si raggiunge la destinazione finale: l’atollo di Favuhmulah. Qui, grazie a particolari correnti oceaniche, ci sono ottime probabilità di incontrare squali tigre e squali volpe, oltre a un gran numero di squali silver tips oceanici e squali grigi. Inoltre non e’ escluso incontrare mante oceaniche o squali balena.
Non abbiamo mai visto tanta concentrazione di pesce pelagico e di specie diverse come a Fuvahmulah, che non a torto è considerata Le Galapagos degli atolli Maldiviani.
ALCUNE CONSIDERAZIONI:
– la traversata da Huvadhoo a Fuvahmulah dipende dalle condizioni meteo marine e da altri fattori: non è insolito che Fuvahmulah diventi la prima tappa del tour o che venga visitata nella parte centrale della settimana
– a differenza delle altre tappe e isole, a Fuvahmulah è vietato ancorare la barca all’esterno del porto (causa legislazione locale ed esposizione agli elementi atmosferici): per tutta la durata della tappa la barca resterà ormeggiata all’interno del porto
– la permanenza a Fuvahmulah varia solitamente tra 1 giorno e mezzo e 2 giorni e mezzo, a discrezione del capobarca e in funzione della volontà dei subacquei a bordo. In questa tappa in particolare per gli amanti dello snorkeling non ci sono particolari punti di interesse, al contrario del resto del viaggio
– quasi tutte le immersioni dell’itinerario DEEP SOUTH sono profonde e/o presentano dei profili per i quali è richiesta una buona esperienza subacquea. Per la partecipazione a questo TOUR i requisiti MINIMI richiesti sono pertanto un brevetto AOWD e un discreto numero di immersioni.










